Ravens

Bologna, 2024

Nel secondo dopoguerra l’Italia visse una stagione di incredibile slancio creativo, vitalità e straordinario movimento: il neorealismo prendeva forma nel grande schermo, la moda e il design italiani cominciavano a dettare stile nel mondo, e anche l’ingegneria italiana viveva il suo ultimo periodo di gloria. Ma anche fuori dai riflettori succedevando piccoli capolavori: negli stessi anni in cui Pier Luigi Nervi e Giò Ponti firmavano quello che sarà soprannominato il Pirellone, Marcello Nizzoli disegnava per Olivetti l’iconica Lettera 22 e nella mente di Federico Fellini si delineavano le prime visioni de La Dolce Vita, ecco che esattamente in quegli anni, in quei giorni, a Bologna un muratore improvvisato aveva la geniale idea di trasformare una terrazza in abitazione, tirando su dei tramezzi in mattoni forati e poggiandoci sopra dei travetti in legno, il tavolato, le tegole e tutto il necessario per poter vivere in quel luogo incantevole.

Tanti anni dopo si scopriva il capolavoro, degno di merito per i mezzi degli anni ‘50, ma precario e pericoloso per il livello di benessere e sicurezza che nel 2024 l’Italia ha finalmente raggiunto. Si rendeva necessario ed improrogabile un importante intervento di reinvenzione di un sistema strutturale resistente che sostituisse l’improprio capolavoro.

Per impostare correttamente l’intervento strutturale, abbiamo eseguito un rilievo laser scanner ad alta precisione, finalizzato a determinare con accuratezza gli allineamenti murari e a individuare i punti di appoggio per i nuovi telai in acciaio, nonché le altezze effettive nei diversi punti della copertura esistente. La copertura è stata temporaneamente sospesa mediante puntellamento, per consentire le successive fasi di intervento.

Abbiamo quindi proceduto al consolidamento del solaio, sia sotto il profilo statico che sismico, mediante l’aumento dell’inerzia strutturale ottenuto con la realizzazione di una soletta in calcestruzzo alleggerito collaborante con le travi metalliche esistenti. L’intervento ha incluso l’inserimento di un presidio efficace contro il ribaltamento fuori piano delle pareti perimetrali.

A completamento dell’opera, è stato realizzato un nuovo scheletro portante, costituito da una struttura leggera con telai in acciaio e orditure secondarie in legno lamellare.

Anno di realizzazione

  • 2024

Attività svolte

  • Rilievo di precisione Laserscanner, progettazione e direzione lavori strutturale